Cessione del quinto della pensione: tutte le informazioni da controllare sul contratto

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Cosa deve contenere il contratto di cessione del quinto della pensione

Il contratto di cessione del quinto della pensione deve contenere delle specifiche informazioni, in modo da tutelare il soggetto che beneficia del finanziamento ed impedire dei problemi che si potrebbero generare in un secondo momento dopo la firma del contratto.

Infatti, quando si va a firmare un contratto di finanziamento tramite la cessione del quinto della pensione bisogna fare molta attenzione alle informazioni che tale documentazione contiene, per far sì che non si incappi in problematiche nel futuro nel rapporto che si ha con la banca o con l’ istituto di credito che eroga il prestito personale.

Andando subito al sodo, quindi, andiamo a vedere quali sono le informazioni da controllare e cosa deve contenere un contratto di cessione del quinto della pensione per risultare corretto e senza errori.

Nello specifico, ecco quali sono gli elementi che devono essere presenti nel contratto di finanziamento:

  • L’ importo preciso del finanziamento;
  • Il tasso di interesse che sarà applicato sulle rate da pagare;
  • Il tasso annuo effettivo globale (il TAEG);
  • Il piano di ammortamento;
  • Le scadenze di ogni rata;
  • Tutte le condizioni del finanziamento;
  • Tutte le spese che bisogna sostenere, incluse quelle in caso di morosità;
  • Le eventuali garanzie che sono richieste al soggetto beneficiario;
  • La copertura assicurativa obbligatoria.

Inoltre, va specificato in maniera esplicita nel contratto di cessione del quinto della pensione anche tutto ciò che è escluso dall’ accordo tra l’ istituto di credito e il pensionato che richiede il finanziamento.

La cessione del quinto della pensione: come bisogna inoltrare il contratto all’ Inps

Dopo aver controllato tutte le informazioni che abbiamo visto nel precedente paragrafo e, prima di firmare il suddetto contratto, questo sarà inviato all’ Inps con l’ indicazione di una data precisa del finanziamento.

Il contratto di cessione del quinto della pensione può essere inviato anche utilizzando un ufficiale giudiziario, che funge da ruolo di tramite.

Gli strumenti con cui il contratto può essere inoltrato sono:

  • La raccomandata giudiziaria;
  • La raccomandata con la ricevuta di ritorno;
  • La posta elettronica certificata (la pec).

Quest’ ultima modalità, ossia l’ invio del contratto di cessione del quinto della pensione tramite pec, è lo strumento più rapido e sicuro per l’ inoltro della documentazione, ma purtroppo viene ancora poco utilizzata dai soggetti che beneficiano di questo tipo di finanziamento.

Le garanzie in caso di estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto della pensione

Prima che il soggetto beneficiario del finanziamento abbia apposto la sua firma e dopo l’ inoltro del contratto di cessione del quinto della pensione all’ Inps, quest’ ultima provvede ad inserire delle garanzie a tutela del pensionato che subentrerebbero nel caso di estinzione anticipata del contratto relativo alla cessione del quinto della pensione.

Come comportarsi in caso di estinzione anticipata del contratto di finanziamento

La tutela prevista per il soggetto che beneficia di un finanziamento tramite la cessione del quinto della pensione che viene istituita da parte dell’ Inps, a volte viene bilanciata da un modo di agire particolarmente furbo delle banche e degli istituti di credito che erogano il prestito personale.

Per questo motivo ti consiglio di prestare la massima attenzione a questi due paragrafi se ti trovi nella situazione di dover estinguere in maniera anticipata il contratto di cessione del quinto della pensione.

Spesso, quando si richiede un’ estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto della pensione la banca o l’ istituto di credito al quale ci si rivolge presenta al suo cliente dei conteggi sbagliati, che logicamente sono sempre a favore della finanziaria e mai del pensionato.

Come vengono fatti i conti dagli istituti di credito

Infatti, gli istituti di credito comunicano al pensionato che il debito residuo da estinguere in maniera anticipata risulta maggiore rispetto al denaro che il pensionato ha percepito tramite il finanziamento iniziale, pur avendo fornito il proprio denaro regolarmente alla banca attraverso le rate del piano di ammortamento previsto.

Nel caso ti capiti davanti questa situazione, probabilmente i tuoi dubbi riguardo i conteggi dell’ istituto di credito sono legittimi, in quanto le banche non scalano quasi mai niente dalle commissioni che devono ricevere e non pagano al pensionato la quota parte del premio assicurativo non goduto.

Come dovrebbero essere fatti i conti dagli istituti di credito

In realtà, le banche non hanno il diritto di operare in questo modo, ma devono, invece, togliere dal debito residuo da pagare:

  • Il capitale già pagato;
  • Le commissioni;
  • Gli interessi non maturati;
  • La quota parte del premio di assicurazione non goduto.

In teoria questo dovrebbe essere il modo di agire delle banche e degli istituti di credito nel caso in cui ci sia un’ estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto della pensione, ma ciò, come hai ben capito, non avviene quasi mai.

Poche sono le banche che operano in maniera corretta e, perciò, presta la massima attenzione ai contratti di finanziamento che ti vengono sottoposti.