Cessione del quinto della pensione: quando ha efficacia? Tutto quello che c’è da sapere sulla tempistica

Indice dei contenuti

In quali casi la banca richiede la cessione del quinto?

La cessione del quinto è uno strumento di cui la banca si predispone per avere garanzia che la somma finanziata, venga ridata indietro. Questa ha diretto accesso alla pensione oppure allo stipendio, per cui non possiamo sfuggire in alcun modo dal pagamento. E risulta ancora più facile danneggiare il nostro credit score divenendo cattivi pagatori o protestati. Infatti la cessione del quinto, per quanto comoda anche per il debitore in quanto non prevede un pagamento da effettuare tutti i mesi personalmente, è un bell’impegno. Un impegno economico dal quale non possiamo sfuggire, e implica anche la spesa di costi accessori e tassi di interesse.


Vantaggi della cessione del quinto per i pensionati?

Richiedere la cessione del quinto per i pensionati, lavoratori autonomi o dipendenti, porta con sé diversi vantaggi di cui è importante parlare. Prima di tutti i tassi di interesse sono un aspetto essenziale. Questi infatti sono sempre fissi e vantaggiosi, perché più bassi rispetto al valore di mercato. Inoltre parliamo di un prestiti altamente sicuro e grazie alla copertura assicurativa sulla vita prevista, ci tutela e tutela la banca. Inoltre la rateizzazione può arrivare fino a 120 mesi. Un ottimo traguardo per chi ha bisogno di tempi più dilazionati. Ovviamente le tempistiche variano in base a tanti fattori, uno tra questi l’entità del prestito.


Tassi di interesse agevolati: cosa sapere

I tassi di interesse, come accennato, sono vantaggiosi per i pensionati. Infatti non hanno un importo alto, che creerebbe non pochi problemi nella fase di rimborso. Questi possono anche adattarsi alle diverse situazioni. Se infatti siamo inoccupati o disoccupati, oppure cassaintegrati. La loro fissità è però un aspetto che non muta mai, e di cui tutti i clienti, a prescindere dalla categorie di appartenenza, possono godere.


Le garanzie di cui essere in possesso

Le garanzie che un pensionato deve presentare oltre al cedolino della pensione, possono essere la proprietà di beni o immobili nel caso di pensione molto bassa. La polizza assicurativa sulla vita rappresenta anche un’altra garanzia se l’età arriva ad esempio a 90 anni. Molte banche la richiedono obbligatoriamente, mentre in altri casi quello che viene richiesto è il garante. Parliamo di una figura, che garantisce per noi nel caso fossimo nella condizione economica tale da non poter pagare anche solo una rata. Il garante deve essere una persona che gode di una situazione finanziaria decisamente agevolata.


I diversi aspetti della cessione del quinto

Il prestito per pensionati con cessione del quinto, rappresenta una soluzione rapida e intuitiva da ottenere. Infatti basta soltanto essere muniti di tutti i documenti reddituali e dei requisiti richiesti per inviare la domanda. I tempi saranno rapidi per accertare tutti i documenti, per via del web e di conseguenza potremo avere dei tempi più corti di accredito.
I pro, sono rappresentati dall’accredito sul conto corrente e dal metodo di rimborso. Non saremo noi a occuparci personalmente di rimborsare la banca, ma il nostro datore di lavoro e l’inps nel caso di pensionati. Inoltre il tasso di interesse è sempre fisso come già detto a più riprese, quindi non può mutare in base all’andamento del mercato finanziario. Questo è un aspetto molto importante, che consente al soggetto di organizzare precisamente le spese da sostenere ogni mese. Anche i cattivi pagatori inoltre, possono accedere al credito tramite cessione del quinto. Anche se sono obbligati a fornire alla banca delle garanzie di tipo reddituale. Come ad esempio un semplice 730, CUD o contratto di lavoro. Per cui anche chi presenta un credit score negativo può comunque sia ottenere un finanziamento con cessione del quinto.


Pensionati: categoria avvantaggiata per la richiesta di cessione del quinto

Anche se la cessione del quinto è rivolta a più categoria, più o meno avvantaggiate economicamente, ha come soggetto privilegiato il pensionato. Infatti i pensionati, insieme però anche ai dipendenti pubblici, rappresentano quei clienti che godono di maggiore fruizione del prodotto finanziario. Basta avere fondamentalmente una pensione media, per accedere subito al credito. D’altronde trattiamo di profili economici subito inquadrabili dalla banca, e a partire dai quali si stabilisce un chiaro piano di ammortamento. Le garanzie non sono troppe, né troppo stringenti. Mentre in caso ad esempio di cattivi pagatori, alcune banche potrebbero richiedere maggiori garanzie oltre al possesso di un contratto di lavoro.


Conclusioni

I vantaggi della cessione del quinto risiedono maggiormente in tassi di interesse agevolati e fissi. Inoltre è possibile avere tempi distesi di rimborso, se le cifre sono considerevoli e se viviamo una situazione economica non facile. Inoltre possiamo anche richiedere la presenza di un garante, che tutela sia la banca che noi stessi. l Infatti interviene nel momento in cui non possiamo pagare anche una sola rata del piano. Gli svantaggi risiedono invece nei costi accessori, legati principalmente alla stipulazione di assicurazioni sulla vita. Questa è essenziale però per proteggere i nostri eredi, e diminuire il rischio a cui la banca si espone.