Cessione del quinto della pensione e prestito personale: quale scegliere?

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Se vuoi scoprire se scegliere la cessione del quinto della pensione o il prestito personale, sei nel posto giusto. In questa guida ti spiegheremo tutto ciò che devi saper su queste due soluzioni finanziarie.

Introduzione

Nei tempi moderni vivere un periodo di crisi economica è normale e anche molto diffuso. Sono molte le persone che non riescono a sostenere delle spese quotidiane, come i servizi sanitari o i lavori di ristrutturazione di una casa, per questo si rivolgono alle banche. Infatti, può capitare di dover affrontare delle spese molto urgenti ma di non aver subito la liquidità necessaria per coprire tutto il costo del bene o del servizio. È in questi casi che ci si può rivolgere ai prestiti finanziari.

I prestiti sono delle soluzioni economiche molto sicure e valide. Basterà inviare una domanda e se si hanno i requisiti essenziali l’importo verrà subito erogato dalla banca o dalla società finanziaria a cui ci siamo rivolto. Per richiedere un prestito bisogna spesso avere un reddito dimostrabile o un immobile di proprietà da ipotecare. Ma ci sono dei finanziamenti anche per chi non ha queste garanzie.

Il beneficiario del prestito dovrà poi ricoprire tutto il finanziamento tramite delle rate mensili da ripagare alla banca ogni mese. Nelle rate troveremo sia il costo del capitale che gli interessi, applicati di volta in volta su ogni rata.

Insomma, richiedere dei prestiti è ormai una soluzione davvero indicata per avere del denaro nel minor tempo possibile. Nel mercato finanziario troveremo diverse tipologie di soluzioni da scegliere in base alle esigenze. Ecco perché nei prossimi paragrafi capiremo cosa scegliere tra la cessione del quinto della pensione e il prestito personale.

Cessione del quinto della pensione e prestito personale: quale scegliere

Se non sai cosa scegliere tra la cessione del quinto e il prestito personale, nei prossimi paragrafi ti delineeremo ogni differenza per aiutarti a capire la soluzione migliore per te. Innanzitutto occorre specificare che ormai sono molti i pensionati che richiedono dei prestiti. Questo perché sono una delle poche categorie sociali a cui vengono concessi dei prestiti rapidamente dal momento che hanno tutti i requisiti per ottenerlo, ossia la stabilità economica data dalla ricezione di una pensione mensile.

Il prestito con la cessione del quinto della pensione è uno dei finanziamenti più richiesti per i pensionati poiché si tratta di una soluzione davvero immediata. Infatti non bisogna recarsi agli sportelli bancari per rimborsare le rate del prestito ogni mese, avverrà tutto automaticamente. Questo perché la cessione del quinto trattiene direttamente dalla pensione l’importo della rata.

Ma per vedersi accettare la cessione del quinto della pensione, il cedolino pensionistico non dovrà essere basso. Infatti chi ha una pensione minima o chi ha un assegno sociale non potrà accedere a questo prestito. 

Qualora un pensionato non raggiunga la soglia minima di pensione necessaria per farsi addebitare la cessione del quinto, allora potrà rivolgersi al prestito personale. Si tratta di prestiti tra privati che sono regolamentati tramite altre normative rispetto a quelle della cessione del quinto. Tuttavia si tratta di una soluzione più aperta anche per chi non ha il reddito necessario per altri tipi di prestiti.

Quello che vi abbiamo appena descritto può essere il parametro generale per scegliere tra cessione del quinto della pensione e prestito personale. Ma nei prossimi paragrafi andremo più a fondo di queste due soluzioni.

Cessione del quinto della pensione: che cos’è

Se non sai cosa scegliere tra la cessione del quinto della pensione e il prestito personale, sarà opportuno approfondire le due parti.

La cessione del quinto è un tipo di finanziamento che prevede la trattenuta di un quinto della pensione del richiedente. Questo significa che potranno essere realizzate delle rate che raggiungano al massimo un quinto del reddito mensile. La particolarità di questo tipo di prestito è proprio che prima si studia il credito mensile del pensionato e si stabilisce qual è la sua disponibilità mensile. Poi, qualora il suo cedolino pensionistico riesca a sostenere il costo della rata, allora il prestito viene accettato. Infatti, stando alla normativa che prevede che ciascuno debba avere almeno un reddito mensile che non vada al di sotto dei 500 euro, il richiedente potrà pagare la rata.

La cessione del quinto è molto comoda perché viene trattenuta direttamente sulla pensione del richiedente. Non occorrerà recarsi ogni volta in banca per compilare il rimborso manualmente.

La cessione del quinto rappresenta un prestito non finalizzato, quindi non occorre specificare come si userà l’importo del finanziamento.

Esempi di cessione del quinto della pensione

Per capire al meglio la differenza tra la cessione del quinto e il prestito personale, sarà utile fare degli esempi pratici su come vengono calcolate le rate della prima soluzione.

Se un pensionato ha una pensione pari a 1500 euro, il massimo di cessione del quinto che potrà avere al mese è pari ad una trattenuta di 300 euro con un TAN del 5%. Quindi per un prestito da 19.690 euro si avranno 108 mesi di rate da 300 euro per una durata complessiva di 9 anni. Se invece si fa un prestito da 13.200 euro ci saranno 60 rate da 300 euro per un arco di tempo complessivo di 5 anni.

Chi sono id destinatari

La cessione del quinto è un prestito ideale per chi ha un reddito stabile, come i pensionati Inps ed ex Inpdap. Però la pensione presa in esame non dovrà rientrare tra le pensioni d’invalidità, non dovrà essere un assegno minimo o una pensione civile, un assegno di sostegno al reddito o di assegno per nuclei familiari.

Esistono quindi delle categorie che restano fuori da questa soluzione ottimale per i pensionati. Ad esempio, anche gli over 75 spesso non riescono a farsi accettare la cessione del quinto della pensione e quindi pensano di scegliere il prestito personale. Vediamo di cosa si tratta.

Prestito personale: cos’è

Il prestito personale è una tipologia di finanziamento molto nota in Italia e usato da molti. Si tratta di un prestito con un tasso di interesse fisso rimborsabile in base al piano di ammortamento scelto con le rate costanti. Anche il prestito personale, come la cessione del quinto della pensione, non è finalizzato. Il beneficiario potrà quindi acquistare ciò che vuole con l’importo del prestito e non sarà legato ad alcun vincolo.

Quando il prestito viene accettato, la somma viene erogata direttamente al beneficiario e non al venditore con la convenzione. Non è prevista neanche una garanzia reale, come pegni o ipoteche, qualora il debitore non pagasse delle rate. Tuttavia si potrà usare un terzo, ossia il garante o fideiussore, che firmi al posto del richiedente per assicurare la banca di poter coprire il prestito. Si potrà anche richiedere al beneficiario di sottoscrivere una polizza assicurativa per coprire la banca in caso di morte improvvisa del richiedente. Queste polizze hanno un costo di un certo tipo ma consentono di accedere al prestito anche a persone over 75, di solito rifiutate nella cessione del quinto della pensione.

I prestiti personali possono essere erogati sia dalle banche che dalle società finanziarie, ma anche via web. Infatti sono numerose le vie per accedere a questo finanziamento. Il prestito personale viene erogato direttamente sul conto corrente del richiedente, il rimborso avviene nella stessa modalità o con bollettini postali.

Chi sono i destinatari

I prestiti personali si rivolgono a persone che hanno un’età tra i 18 anni e i 70 anni che sono in grado di rimborsare il finanziamento. Dovranno quindi presentare la busta paga, la dichiarazione dei redditi o un cedolino della pensione qualora si tratti di pensionati.

Tuttavia esistono delle soluzioni anche per chi non rientra nella fascia d’età. Tra queste c’è il piccolo prestito, erogato soprattutto se si ha bisogno di una cifra più bassa.

Prestito personale e cessione del quinto: differenze per scegliere

Il prestito personale è molto simile alla cessione del quinto per alcune cose. Si tratta di un finanziamento a tasso fisso con il rimborso a rate costanti ma la cessione del quinto il rimborso non viene effettuato dal richiedente ma dal suo datore di lavoro o dall’istituto previdenziale nel caso di pensionati.

Tuttavia l’elemento che di solito porta le persone a scegliere la cessione del quinto della pensione e non il prestito personale è che quest’ultimo tende ad escludere i cattivi pagatori. Infatti se un soggetto è stato bollato nella centrale dei rischi per non aver pagato delle rate o essersi dimostrato inadempiente di fronte ad un prestito non potrà accedere al prestito personale.

La cessione del quinto invece consente anche di fare finanziamenti a chi non ha un passato creditizio troppo pulito.